giovedì, marzo 31, 2005

Cianfrusaglie

In un giorno in cui non c'è nulla che spicchi lascio lo spazio a tanti piccoli pensieri:

  • Serve davvero che la più grossa figa del pianeta ti faccia vedere reggicalze o ti mostri il tuo suo amore sulla maglietta di un giocatore di calcio, a me l'ultima volta è bastato qualcosa che suonava come "Pigiama pesante, canottiera, trapunta e due coperte. Tu? " erano le ore 1.39 e faceva molto freddo è vero
  • Il mio rapporto con la solitudine si può riassumere in una semplice consuetudine... a casa dei tuoi dormi in un letto singolo che dividi anche con l'amore del periodo ... perchè le tue notti sono progettate per vivere da solo... a casa tua anche se sei single dormi in un letto matrimoniale sempre da una parte lasciandone metà vuoto.... è forse un segnale e soprattutto esiste un cuscino unico che copra due piazze in modo da non avere problemi nel dormire al centro?
  • Una canzone è tua se la scrivi,se la canti, se la scopri da solo o semplicemente se a te dice molto più di quello che dice al resto del mondo...e perchè esaltiamo ognuna di queste cose così tanto.....potere della musica?
  • La battuta:" Marzo pazzerello...cerchi un culo e trovi un pisello"
  • Se lavori tanto la sera hai veramente più sonno?
  • Il corteggiamento è come l'uovo di pasqua.... c'è tanta cioccolata intorno da gustare e non sai se puoi trovare un orribile portachiavi... ma se dovessi scegliere una cosa molto più bella del portachiavi già pronta... sceglieresti comunque l'uovo con la sorpresa.
  • "Ma non la porti la donna con cui vivi al matrimonio di tuo fratello? no è di sabato e lei ha il corso di inglese.... E lei che ne pensa? Boh mica gliel'ho detto... "e meno male che io non capisco le donne.
  • Ci sono le targhe alterne perchè non c'è più spazio per tutti?
  • In un vecchio foglietto c'è scritto " Ricordi quando parlavamo della massa che ha dato origine al big bang... pensavo che quella massa potrebbe essere la lacrima di un ragazzo di un altro mondo che piangeva per amore... Spero che una delle tante lacrime che ho versato per te possa creare un mondo migliore di questo".... beata gioventù e beati foglietti strappati da un quaderno.
  • Sul sughero delle foto non c'è più spazio per niente.... ora bisogna prima fare posto oppure prima bisogna trovare qualcosa di nuovo da metterci... perchè misà che se non faccio posto... non lo trovo qualcosa da metterci.
  • Perchè se ti squilla il cellulare col suono del messaggio e non ti aspetti nessun messaggio, di solito è Vodafone servizio gratuito recall?

Ma l'avrà scritto proprio... kappak ?| 22:58 | commenti (13)

domenica, marzo 27, 2005

Il protagonista

Purtroppo la tv è diventata nel corso degli anni una raccolta informe di reality e di cazzi della gente.

L'ascolto ormai è legato solo ed esclusivamente ai cazzi vostri messi in pubblico a più riprese.

Inizialmente una serie di format indovinati figli di una "mente pericolosa" che mettevano in piazza la gente e le loro debolezze più evidenti

il rimorchio /"il gioco delle coppie" e il rapporto di coppia/ "tra moglie e marito".

Poi pian piano i fatti dei personaggi famosi con i vari e vari programmi sui gossip.

Poi i racconti della gente comune.

Poi ebbero inizio i reality e insieme a loro tutte le varie salse dei potenziali artisti in cerca di espressione.

Il voyeurismo estremo. Il guardnonismo italiano sulla vita di persone sempre più come noi.

Ma non funziona del tutto. Qualcosa sfiora anche l'indecenza etica... ma c'è sempre la possibile realta che molto sia finto.... io sono uno di quelli che è convinto che tutto sia finto, perchè non si può andare in diretta con la vita reale, perchè il più delle volte è noiosa e non fa come lo scriverebbe Ricci "Odiens".

Credo dopo the truman show, un esperimento che si tentò era quello di rassicurare lo spettatore sul fatto che tutto fosse vero.... gettando nella mischia qualcuno che fosse inconsapevole del suo ruolo......

the truman show raccontava l'impossibile... le candid camera solo brandelli... questo poteva essere vero......

Naque la trasmissione che da il titolo al post... "il protagonista" in cui un uomo o una donna venivano spiati dalle telecamere e venivano coinvolti in storie pazzesche con la partecipazione di complici e attori.... gli venivano fatte vivere storie d'amore, di gelosia, di passione, di pericolo e se ne analizzavano le reazioni per poi venderle in piazza.... alla fine "il protagonista" andava al cinema a vedere un film e scopriva che il film era la somma degli ultimi eventi della sua vita....

A me non convinse perchè molti eventi e molti personaggi erano talmente assurdi che pur essendo verosimili.... risultavano non credibili....

Veniamo al dunque....

Alla luce degli ultimi, penultimi, terzultimi, quartultimi, quintultimi, sestultimi (è qui finisce la mia capacità linguistica) eventi della mia vita.... ho dovuto ricredermi sulla veridicità di certi soggetti e eventi.... e soprattutto mi chiedo:

"Chi di voi è lo stronzo che ha fatto da gancio?"

P.S. Caro pubblico lo so che quelli del protagonista hanno sempre dimostrato pazienza, virtù, sentimenti buoni, comportamenti irreprensibili ecc ecc, ma a me lo svizzero che buttava i vetri dal balcone non andava proprio giù

P.P.S Caro "Gancio" spero tu non sia uno intimo perchè già immagino la scena finale della "mia" trasmissione: Violante Placido che mi chiede di picchiare Mike Tyson per lei.... e come gli meno con un termosifone?

P.P.P.S. Care lettrici lo so che la mia passione per Violante Placido potrebbe infastidire ma io mi innnamorai, da buon lettore del grande Enrico Brizzi, di Heidi, "l'arrizzacazzi" intellettuale, e poi di conseguenza di Violante Placido sullo schermo e , purtroppo, di una serie di copie "arrizzacazzi" intellettuali nella vita.

P.P.P.P.S. Per "arrizzacazzi" intellettuali si definisce nella ridente cittadina che abito, o almeno nei dintorni di casa mia, quel genere di ragazze molto intelligenti e riflessive che ti vogliono bene in modo problematico, che esprimono un affetto fisico dolce e complicato senza quasi mai dartela, a cui vuoi bene , desiderandole più di quanto dovresti, solo perchè sono degli ossi molto duri e ahimè intriganti creature demoniacoangeliche. Come si chiamano dalla vostre parti? ..... donne è una risposta troppo generica.

P.P.P.P.P.S Devo aggiungere a questo post una battuta di Zelig che mi ha fatto "tagliare".

.... Nigmistica.....

Definizione:"La Mazza dello spettacolo"..... Rocco Siffredi.

Lo so rido con poco.

Ma l'avrà scritto proprio... kappak ?| 07:04 | commenti (33)

giovedì, marzo 24, 2005

Parafrasi dell'antitetico

Questo post parlerà di un personaggio molto importante nella vita di molti:

l'uomo degli adesivi.

L'uomo degli adesivi è ormai un uomo grande non è più un bambino.

Da piccolo era il bambino degli adesivi in potenza.

Aveva alcuni amichetti, maschi e femmine.

Alcuni erano più o meno cattivi, come lo sono di solito i bambini.

Altri lo guardavano un pò strano, ma giocavano con lui, facendogli fare le cose stupide, ma lui si divertiva e rideva con loro.... di se.

Crescendo, più che altro fisicamente, gli amichetti sono diminuiti. E' vero che da bambini erano cattivi, ma meno selettivi di come sono gli adolescenti, i ragazzi, gli adulti.

Ora è più o meno solo. Sente la radio. Sempre. E' un omone cicciotto e pacioccone e vive con sua mamma.

Sua mamma vorrebbe che lui avesse amichetti cresciuti, perchè sa che non ce la farà da solo.... e lei invecchia.... sempre più.

Lui ha un' amica che ogni giorno gli racconta tante cose e gli fa compagnia per tre ore..... dalle 16.00 alle 19.00.... e poi lei gli fa sentire la musica.... e gli racconta i gossip..... e gli racconta i sondaggi... e lo fa pensare..... è veramente grande lei.

Lei lo racconta ad un sacco di gente... ma per lui non è così importante. In questa "sacco di gente" c'è pure lui che solo accendendo la radio può sentirla.

Allora l'uomo degli adesivi decide di diventare tale. Da bravo fan chiama la radio e chiede di parlare con lei... ma cosa le dirà......

Non può certo raccontarle la verità.....e allora si mette lì e pensa....e pensa..... e pensa....e decide:

"Ciao vorrei degli adesivi della Radio.... posso passare lì così me li dai???? " Che genio.....

Ma lei è anora più genio e allora gli chiede gli indirizzi per spedirglieli..... senza che lui si disturbi a passare di là......

Allora continua a sentirla e a pensare.... e allora richiama con una scusa tutta nuova........ "gli adesivi non mi bastano, devo darli a tanti amici (così faccio pure il figo che conosco un sacco di gente)......  e lei " ma quanti te ne servono" .... cavolo lui è in difficoltà, ma ora la frega......." me ne servono 27!!!" "passo a prenderli e basta!!!!"

E così va.... compra la sorpresa per lei.....  lo dice alla mamma che è contenta.... si stampa sulla faccia un sorriso vero e va.

Certo lei si trova davanti solo un uomo degli adesivi a cui servono 27 adesivi.... un pò cicciotto.... un pò strano..... e non può certo stare a pensare a quello che lui vede in lei... perchè quello che lui vede in lei è in realtà semplice e complesso..... "lui è venuto lì per vedere lei" "ha comprato le caramelle per farle piacere, senza un motivo... solo perchè è lei"..... una cosa normalissima.

Se l'uomo con gli adesivi fosse stato un figo, l'avrebbe rapita con lo sguardo su un qualsiasi bus.

Se fosse stato un simpaticone, l'avrebbe affogata in cazzate facendola ridere.

Se fosse stato un poeta, le avrebbe portato una poesia.

Se fosse stato un romantico ricco, le avrebbe mandato in radio 240 rose.

Se fosse stato un appassionato di cinema, le avrebbe parlato di registi e film e sceneggiatura affascinandola con una cultura spaventosa.

Se fosse stato un patito della forma fisica, l'avrebbe sedotta col proprio fisico.

Se fosse stato un blogger famoso, le avrebbe dedicato un post che magari parlava del suo maglione.

Se fosse stato un consocitore di musica, le avrebbe regalato un cd particolarissimo con una dedica personalizzata oppure avrebbe addirittura selezionato tutte le canzoni che portano il suo nome per far colpo su di lei.

Se fosse stato una persona comune presentata da amici, l'avrebbe corteggiata sperando che lei si lasciasse prima o poi col suo uomo.

Boh sarebbe stato un sacco di cose.....ma lui è solo l'uomo con gli adesivi e non conosce altri modi di dire "mi interessi" se non quello di chiedere gli adesivi...e di portare le caramelle.........

Parentesi( Adoro il biliardo in particolare il gioco 8 e 15 ..... ti metti lì prima di tirare e prevedi tutto la forza.... l'effetto..... la direzione.... quelli bravi quando tirano un colpo calcolano anche l'uscita per il colpo successivo...... io una volta ero bravo e tiravo anche l'uscita.... ma poi se sbagli il colpo la palla gira e fa un'ottavina reale come se fossi il campione del mondo ..... e da quanto ci hai pensato puoi pure far finta che era quello che volevi..... che tanto alla fine se il gioco è bello puoi fare tanti pensieri... ma poi puoi vincere anche in modo completamente diverso)

Io sono l'uomo degli adesivi... ma anche no.... sono anche quello che prene in giro "la donna degli adesivi".

Ma prima o poi l'uomo degli adesivi e la donna degli adesivi si incontreranno per scambiarsi gli adesivi e forse capiranno di volersi bene.

Chi li prende in giro sarà altrettanto felice?

P.s. il titolo non c'entra nulla .... ma era fico

Ma l'avrà scritto proprio... kappak ?| 19:10 | commenti (8)

sabato, marzo 19, 2005

Cerchi nell'acqua

"Frantumare le distanze

superare resistenze

e riconoscersi per creare

camminare senza chiedersi il perchè"

                                       Paolo Benvegnù

Stasera un Paolo pazzoide e molto particolare

come il luogo che ci ha accolto nel vederlo suonare.

Ne è valsa la pena

e in più ho un cd nuovo nuovo e vero

il primo quest'anno

ma se non spendi 12 euro per il miglior disco italiano del 2004......

quanto li spendi?

Ma l'avrà scritto proprio... kappak ?| 03:33 | commenti (17)

mercoledì, marzo 16, 2005

Barzelletta va

Un tizio va al cinema, si siede in uno dei pochi posti liberi e poco dopo una signora con un enorme cappello si siede davanti a lui impedendogli la vista della pellicola. Si sposta, ma poco dopo anche la signora si sposta di nuovo proprio davanti a lui. Allora il tizio batte sulla spalla della signora e le dice: "Senta, o si toglie il cappello o si toglie le mutade, perche' io al cinema ci sono venuto per divertirmi

Ma l'avrà scritto proprio... kappak ?| 14:55 | commenti (13)
barzeletta

1 2
successiva
ultima

 

Diario di sfogo casuale di una vita non volutamente casuale.

*loading* passaggi forse casuali

Elezioni 2006. Io sono qui. E tu dove sei?

Categories:

barzeletta
importanti
le foto che dovevo fare
propositi
recensioni


Past Nightmares:

oggi
aprile 2008
luglio 2007
giugno 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
ottobre 2006
settembre 2006
luglio 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
settembre 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004

Music:
La musica che ti piace

Books:
I libri che leggi

Blogs:
Alethea e il demone
Aliena
Ataru
Crispilla
Cristina
Darkofmatinee
Devilswan
Dyd
Fede
Gemella Unica
Ily-noire
Insanesoul
Jeremy
Lady Viola
Mark Rentboy
MrTamburino
Noeyalin
Ragazza Semplice
Vanitas Vanitatum...

Fave Sites:
Template X Tutti
link
link
link

Stickers:
Inserisci qui i tuoi adesivi

Fanlistings:
Inserisci le icone delle fanlist a cui sei iscritto

Thanks to:
[Template] stelladicarta + TxT
[hosting] Splinder